Scegli la tua lingua :
Adesso ti trovi qui: / Mi sono perso!

Malaria

Breve descrizione

Cos'è la malaria?

La malaria è causata da un parassita microscopico, unicellulare a trasmissione ematica che contagia gli umani attraverso la puntura delle zanzare. Si tratta una grave malattia infettiva, presente soprattutto nelle aree tropicali e caratterizzata da febbri alte e brividi.

Ogni anno si verificano circa 250 milioni di casi di malaria che causano circa un milione di morti, soprattutto fra i bambini africani. Si stima che ogni 30 secondi un bambino muoia di malaria. Il 41% della popolazione mondiale è a rischio malaria, in particolare quella parte della popolazione che vive nei Paesi a basso reddito. Al momento la malattia è endemica in 109 Paesi, di cui 45 si trovano in Africa. Si stima che ogni anno 30 000 viaggiatori contraggono la malaria in seguito a un viaggio in zone endemiche.

La malaria umana è causata da quattro specie di parassiti: Plasmodium Falciparum, Plasmodium vivax, Plasmodium malariae e plasmodium ovale. Plasmodium vivax e Plasmodium falciparum sono le più comuni, mentre l'ultima è la più mortale.

Immunizzazione

Le persone che risiedono nelle regioni endemiche possono sviluppare l'immunità alla malaria attraverso l'esposizione costante ai parassiti della malaria.

Rischi per i viaggiatori

Vettore

La malaria è una malattia trasmessa dalla zanzara: si trasmette all'uomo tramite le punture di zanzara.

Comunità ad alto rischio

Sono molto vulnerabili quei viaggiatori diretti verso zone ad elevato tasso d'infezione, che sono poco o per niente immuni e che provengono da regioni dove la malaria non è presente, Le donne incinta, che hanno un'immunità bassa o addirittura nulla rispetto alla malattia, i soggetti positivi all'HIV, i bambini al di sotto di 5 anni e le persone anziane sono considerati ad alto rischio in quanto particolarmente vulnerabili alla malattia.

Quali sono le conseguenze della malaria?

Periodo di incubazione

I primi sintomi appaiono normalmente tra 10 e i 15 giorni di distanza dalla puntura di una zanzara infetta.

Principali sintomi della malaria

I sintomi della malaria variano molto a seconda del tipo di parassita che provoca l'infezione. Sintomi frequenti sono: febbre, brividi, mal di testa, nausea, ecc...

La Malaria è conosciuta per i suoi "attacchi malarici", che si verificano quando una grande quantità di parassiti entra in circolo nel sangue. L'attacco normalmente comincia con febbre alta (fino a 40°C), un precario stato di salute, mal di testa, diarrea, nausea e vomito. Quando la febbre scende il paziente di norma suda abbondantemente. Col passare delle settimane, il paziente sviluppa delle difese immunitarie contro il parassita e gli attacchi divengono sempre meno frequenti. Col trattamento adatto gli attacchi finiscono in pochi giorni. Se non curata, la malaria può causare un'anemia e un ingrossamento della milza.

Nelle forme più serie, conosciute come malaria maligna, i sintomi comprendono ipotensione, emorragie, disfunzioni renali e itterizia. La malattia può essere mortale. La malaria maligna può anche interessare il cervello ed il sistema nervoso.

Cura e prevenzione

Protezione contro le zanzare e profilassi preventiva

La prevenzione si basa su due pilastri: la protezione, per evitare le punture di zanzara, e la chemioprofilassi.

Per evitare le punture di zanzara, i viaggiatori dovrebbero vestirsi in modo da coprire le braccia e le gambe e utilizzare un repellente per insetti. I viaggiatori dovrebbero, se possibile, dormire protetti da zanzariera impregnata con un insetticida.

Le chemioprofilassi normalmente indicate per la malaria di solito comprendono: clorochina, meflochina, doxiciclina, atovaquone/proguanile e primachina, a seconda dell'area dove ci si reca. Questi medicinali inibiscono lo sviluppo del parassita durante il periodo di incubazione della malattia. Consultare un dottore almeno un mese prima della partenza per informarsi sulla tempistica ed il dosaggio per la terapia, e tenere presente che i medicinali antimalaria possono causare gravi effetti collaterali. Tutti i trattamenti anti malaria devono essere intrapresi prima della partenza ed alcuni devono essere continuati anche una volta rientrati dal viaggio, a volte per intere settimane.

Trattamento

Il trattamento ha l'obiettivo di alleviare i sintomi piuttosto che diminuire il numero di parassiti presenti in una persona infetta. Secondo l'OMS, la cura migliore disponibile, in particolare per la malaria di tipo P. falciparum consiste in una combinazione di più farmaci, conosciuta come "terapia combinata a base di derivati dell'artemisina" (ACT). Comunque l'aumento della capacità di resistenza dei parassiti a questi medicinali sta minando gli sforzi prodotti per controllare la malaria.

Forum Malaria

Le ultime discussioni del forum

Report di viaggio

Informazioni utili