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In viaggio con dei bambini

Aereo

Condizioni legate all'età

Le linee aeree rifiutano di trasportare bambini che abbiano meno di 7 giorni.

Problemi sanitari

Durante la fase di discesa, i bambini potrebbero accusare dolori alle orecchie a causa delle variazioni di pressione. Vi sono due semplici modi per attenuare questi sintomi: dare al bambino qualcosa da bere o una gomma da masticare durante la fase di discesa. Se ha un raffreddore dargli delle gocce per il naso 30 minuti prima di atterrare.

Se il bambino ha un'otite, è opportuno consultare il medico prima di partire perché la malattia potrebbe costituire una controindicazione al viaggio.

Vaccinazioni

Prima di tutto

Quando i bambini viaggiano è necessario controllare la validità delle normali vaccinazioni (difterite, tetano, poliomielite, epatite A e B, febbre tifoide, febbre gialla, meningite, tubercolosi, rabbia) in base alla destinazione e alle condizioni del viaggio

Consultare il proprio pediatra almeno 2 o 3 mesi prima della partenza, in modo tale da avere il tempo per procedere a tutte le vaccinazioni necessarie.

Consigli riguardo le immunizzazioni

Le vaccinazioni contro la febbre tifoide non sono raccomandate per i bambini di età inferiore a 2 anni; non perché siano pericolose, ma perché risultano inefficaci. Fare attenzione: le vaccinazioni sono efficaci solo 2 o 3 settimane dopo l'iniezione.

La vaccinazione da febbre gialla non è mai richiesta per i bambini di età inferiore ad un anno. Essa è comunque disponibile per i bambini che abbiano compiuto almeno 6 mesi di età , o una volta raggiunto il peso di nascita, se il bambino è particolarmente esposto.

L'immunizzazione contro l'epatite A potrebbe essere somministrata ai bambini che abbiano compiuto almeno un anno di età . La dose deve essere iniettata almeno 15 giorni prima della partenza, con un richiamo 6 mesi più tardi in modo tale da allungare la protezione a 10 anni. Per i bambini di età inferiore ad un anno, ma che sono particolarmente esposti, è possibile utilizzare l'immunoglobulina, che garantisce la protezione per 4-6 mesi.

Si sconsiglia il vaccino contro le malattie meningococciche al di sotto dei 18 mesi di età . Questo limite può essere abbassato di 6 mesi in caso di necessità . Il vaccino si somministra tramite un'iniezione singola e l'immunità si sviluppa dopo 10 giorni, per una durata di 4 anni.

Si raccomanda l'immunizzazione contro la rabbia per i bambini a partire da quando iniziano a camminare. Una volta apparsi i primi sintomi della malattia, questa risulta mortale nel 100% dei casi.

Sia l'immunizzazione contro l'encefalite giapponese, che quella contro l'encefalite da zecche sono disponibili per i bambini di età inferiore ad un anno (mezza dose per i bambini di età compresa fra 1 e 3 anni)

Farsi consigliare da un pediatra almeno 2 o 3 mesi prima della partenza in modo da procedere per tempo a tutte le vaccinazioni consigliate.

Malattie frequenti

Diarrea

I bambini sono molto esposti alla diarrea e alle malattie gastro- intestinali a causa della mancanza di difese immunitarie e della loro tendenza a toccare oggetti sporchi. Inoltre si disidratano più velocemente degli adulti.

Per minimizzare il rischio di diarrea, è importante controllare attentamente il cibo che i bambini mangiano. La frutta e le verdure devono essere cucinate, lavate e sbucciate. Per evitare tentazioni, portare con se qualche snack per permettere ai bambini di sgranocchiare qualcosa senza acquistare prodotti venduti per strada, cosa assolutamente da evitare. La carne e il pesce devono essere ben cotti e mangiati subito dopo la preparazione.

Utilizzare sempre acqua purificata per cucinare, per fare il ghiaccio e per lavare i denti ai vostri figli. Lavare le mani regolarmente e disinfettare i giocattoli dei bimbi.

Il rischio principale legato alla diarrea è quello della disidratazione, in particolare in caso di febbre (sopra 38,5 C°) o di vomito. Un bambino disidratato mostrerà i seguenti sintomi:

  • Agitazione in caso di disidratazione moderata, sonnolenza se il caso è più grave.
  • Accelerazioni e diminuzioni del battito
  • Depressione della fontanella anteriore, occhi infossati
  • Assenza di lacrime, scarsa quantità di urine
  • Mucose asciutte
  • Pelle secca (se si pizzica la pelle rimane il segno)
  • Perdita di peso (la disidratazione è grave se la perdita di peso è superiore al 10%)
  • E' prudente portare con sé una soluzione reidratante. Nel caso la si fosse dimenticata, è possibile trovarne nella stragrande maggioranza dei Paese in via di sviluppo. Rispettate attentamente le istruzioni riportate per preparare la soluzione. Questa deve essere assunta nelle 12 ore successive alla sua preparazione e somministrata al bambino fin quando rimane in stato di disidratazione. Se il bambino vomita la soluzione di reidratazione, provare a somministrargliela con un cucchiaino facendogliela ingoiare lentamente. In caso di necessità, si può anche preparare la soluzione di reidratazione diluendo 6 cucchiai di zucchero e mezzo cucchiaio di sale in un litro d'acqua potabile.

    Parassiti

    I bambini sono più esposti ai parassiti degli adulti perché sono spesso a stretto contatto con il suolo. E' quindi essenziale fargli tenere le scarpe in tutte le circostanze, anche quando sono in acqua, e farli giocare su un panno o un grande asciugamano invece che direttamente sul suolo.

    I vestiti asciugati devono essere stirati per evitare rischi di contaminazione da larve o parassiti.

    Animali

    I bambini sono particolarmente esposti agli animali, quindi anche al rischio di contrarre la rabbia. Inoltre, a causa della loro taglia ridotta, possono accusare gravi ferite, in particolare sul viso e sul collo in caso di morsi. E' dunque essenziale insegnare ai bambini a non avvicinarsi troppo agli animali.

    Nel caso in cui un bambino sia morso, pulite la ferita con acqua e sapone e decidete rapidamente se sia necessario un trattamento antirabbia.

    Ambiente

    Acqua

    L'annegamento è la seconda causa di morte più comune fra i minori. E' dunque di grande importanza tenere sempre i bambini sotto controllo. Non sempre all'estero sono disponibili gli appositi dispositivi di sicurezza, si consiglia quindi di portarli con sé.

    L'acqua è anche vettore di numerosi parassiti e malattie gastriche. E' più prudente dunque vietare ai bambini di bagnarsi in acque non trattate. Quando si fa il bagno in mare, mettere ai piedi dei bimbi delle scarpe protettive in modo tale che non si facciano male ai piedi.

    Sole

    La pelle dei bambini è fragile e molto esposta alle scottature. Il sole è particolarmente forte quando si è vicini all'equatore, nel mezzo della giornata (dalle 10:00 alle 16:00) e quando è riflesso, sia dall'acqua che dalla neve.

    Applicare ai bambini una crema ad alto schermo protettivo (almeno ogni 2 ore) ed assicurarsi che non restino al sole durante le ore più calde. Fargli indossare un cappello e degli occhiali da sole per evitare colpi di sole e lesioni oculari.

    I bambini di età inferiore a 6 mesi non devono essere esposti al sole perché la loro pelle, più sottile, è molto sensibile. Coprirli, metterli all'ombra ed evitare di applicargli la crema protettiva. Le scottature sono considerate come un'emergenza, e bisogna quindi consultare un medico se si verificano.

    Altitudine

    I sintomi del mal d'altitudine, anche in forma acuta, possono essere molto discreti. Il bambino può manifestare segni di stanchezza anche molte ore dopo la salita.

    Prevenzione e medicinali

    Prevenzione

    In caso ci si rechi in un'area malarica, scegliere un trattamento chemio-profilattico adeguato, ricordandosi che :

  • La meflochina è controindicata per i bambini al di sotto dei 15 kg.
  • La doxiciclina è controindicata per i bambini di età inferiore a 8 anni.
  • L'associazione fra clorochina e paludrina è sconsigliata per i minori di 15 anni.
  • L'associazione fra proguanile e atovaquone è controindicata per i bambini al di sotto degli 11 kg.
  • E' ugualmente importante proteggersi dalle punture di zanzare. Fate attenzione: Il repellente si applica direttamente sulla pelle e non può essere applicato ai bambini a causa della sua tossicità. Farsi consigliare dal proprio farmacista nella scelta del prodotto più adeguato per il proprio bambino. Se si sceglie uno spray, non spruzzarlo direttamente sul viso del bambino, perché potrebbe inalare il prodotto. Mettere il prodotto sulle mani e poi applicarlo sul viso del bambino. Se si spruzza il prodotto sulle mani del bambino, spiegargli bene di non leccarsi le mani.

    Medicinali

    Si raccomanda fortemente di portare un kit di pronto soccorso con sé:

  • Soluzione disinfettante e cerotti
  • Crema protettiva, lozione idratante
  • Soluzione reidratante (polvere o pillole da sciogliere in acqua bollita
  • Medicinali contro la febbre (in gocce o pillole)
  • Gocce per il naso
  • Antistaminico e antibiotico (richiesta la prescrizione di un medico)
  • Medicinali per il malessere da viaggio.
  • Schermo ad alta protezione
  • Non dimenticare: occhiali, prodotti contro le zanzare ed una zanzariera.

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