Come si identifica un ferita superficiale?
E' un taglio o un graffio che interessa la pelle. La ferita superficiale non avviene in zone vicine ad orifizi naturali e non sanguina molto.
E' un taglio o un graffio che interessa la pelle. La ferita superficiale non avviene in zone vicine ad orifizi naturali e non sanguina molto.
La ferita è:
Tutte le ferite, anche quelle molto piccole possono potenzialmente provocare malattie gravi e spesso mortali. Si stima che ogni anno circa 100 000 persone muoiono a causa del tetano. Solo l'antitetanica previene efficacemente questa malattia. Se la vittima non è stata vaccinata o l'ultima vaccinazione è stata fatta più di 10 anni fa bisogna consultare un medico.
Lavarsi le mani con acqua e sapone, poi, pulire la ferita con sapone o con un tampone sterile imbevuto di soluzione antisettica. Se lo si ritiene necessario proteggere la ferita con una benda adesiva e controllare se la vittima è ancora sotto protezione dell'antitetanica. Infine, monitorare l'evoluzione della ferita: se diventa rossa, calda, gonfia, dolorosa o suppurata, chiedere il parere di un medico.
Nel caso in cui vi sia un oggetto nella ferita, non estrarlo, in quanto ciò potrebbe provocare un'emorragia ed aggravare le condizioni della vittima. Far stendere la vittima, non dargli nulla da bere o da mangiare e chiamare i servizi di emergenza. Se la ferita è seria consultare la rubrica "emorragie"
Nell'attesa della squadra di emergenza, tenere la vittima seduta con il busto leggermente spostato all'indietro.
Mettere la vittima stesa con le gambe sopra una sedia in modo da formare un angolo di 90° con il corpo.
Far stendere la vittima, con gli occhi chiusi e la testa in posizione di sicurezza. Per evitare di aggravare le lesioni, domandarle di non muovere gli occhi. Se necessario, tenerle la testa. Il modo più opportuno per farlo è posizionarsi dietro la vittima tenendole con le mani i lati della testa.