Durante un ciclone
Prima di tutto, cercare di mantenere la calma. Se i sistemi di comunicazione sono ancora in funzione, controllare i
media locali per ottenere informazioni aggiornate. In caso di ordine di evacuazione, eseguirlo immediatamente.
Se invece si consiglia di rimanere all'interno della propria sistemazione, tenersi lontani da porte e finestre, cercare
riparo in una stanza interna al piano più basso dell'edificio (i venti sono più forti in altitudine) e non muoversi.
Al centro del ciclone, chiamato "occhio", non soffia alcun vento. Quindi se il vento si arresta, attendere una
comunicazione ufficiale che confermi la fine della tempesta. Il vento potrebbe infatti velocemente ricominciare a
soffiare nella direzione opposta.
Dopo un ciclone
Se ci si trova all'interno, non muoversi fino a quando non si riceve una comunicazione ufficiale che il ciclone sia
finito. In caso di evacuazione, attendere ordini ufficiali prima di rientrare nella propria sistemazione. E' opportuno
attendere una comunicazione delle autorità anche prima di bere acqua del rubinetto, poiché i cicloni
spesso distruggono le riserve d'acqua e gli impianti di depurazione.
Controllare inoltre che non vi siano perdite di gas. Nel caso si senta un odore di gas, aprire le finestre e lasciare il
luogo in cui ci si trova o se possibile, chiudere il gas e chiamare un tecnico. Controllare l'impianto elettrico. Nel
caso si notino scintille, fili strappati o si senta odore di bruciato, staccare l'elettricità e chiedere aiuto a un tecnico.
Controllare infine che non vi siano danni ai tubi dell'acqua ed alle fognature. Nel caso si sospettino danni, non
usare il bagno, non bere acqua del rubinetto e chiamare un idraulico.