Durante un'ondata di freddo estremo
Mangiare e bere con regolarità importanti quantità di liquidi, evitando però alcol e caffé. Contrariamente a quanto si crede, l'alcol non aiuta a tenersi caldi,
ma facilita anzi la perdita di calore del corpo.
E' importante essere riposati e ben nutriti, infatti la stanchezza rende più vulnerabili al freddo.
Si raccomanda inoltre di fare esercizio fisico con moderazione per evitare di sfinirsi.Tenersi informati seguendo i media locali, i bollettini meteo e le eventuali allerte
che potrebbero essere diffuse.
Quando si esce, coprire la bocca per proteggere i polmoni dall'aria troppo fredda e la notte coprirsi molto bene,
l'ipotermia può svilupparsi anche durante il sonno.
Quali sono i rischi associati ad un'ondata di freddo estremo?
Quando si verifica un'ondata di freddo estremo vi sono 2 rischi principali da prendere in conto: congelamento ed ipotermia.
Il congelamento si produce quando la pelle si congela ed è caratterizzato da una perdita di colorazione della pelle
che diviene bianca e da una perdita di sensibilità nelle dita delle mani e dei piedi, nei lobi delle orecchie e nella punta del naso.
Se si riscontrano i suddetti sintomi, si raccomanda vivamente di chiamare i soccorsi. Tuttavia, se necessario è possibile trattare il congelamento
portando la vittima all'interno, e applicandogli dei panni tiepidi nelle zone colpite per circa 20 minuti.
Non utilizzare in nessun caso acqua troppo calda poiché si potrebbero danneggiare i tessuti (max 38°), e non frizionare eccessivamente la zona interessata. Nel caso vi siano delle bolle, non toccarle.
Dare alla vittima una bevanda calda (non alcolica) e tenere le zone colpite in posizione sopraelevata. Durante il riscaldamento, a mano a mano che la circolazione sanguigna riprende,
le zone affette da congelamento faranno male e potrebbero formarsi delle bolle anche rapidamente.
Quando si è affetti da iportemia, il corpo trema in maniera incontrollabile e si accusano perdita di memoria,
senso di disorientamento, incoerenza e disarticolazione nell'esprimersi, sonnolenza e stato di spossatezza.
L'ipotermia è da considerarsi come un'emergenza: se si ravvisano questi sintomi bisogna chiamare subito il pronto
soccorso. Durante l'attesa mettere la vittima al caldo, sostituire i vestiti umidi con degli abiti asciutti ed avvolgerla in una coperta.
Se la vittima è in stato cosciente, si consiglia di darle una bevanda calda non alcolica e non contenente caffeina.
Non utilizzare borse o coperte termiche e non frizionare le braccia e le gambe della vittima.