<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"><channel><title>NetGlobers : Report di viaggio</title><link>http://www.netglobers.it/node.php?pageid=2&amp;pageclef=rss</link><description>Racconta la tua esperienza e condividi i temi della sicurezza e della salute nei tuoi report di viaggio.</description><language>it</language><copyright></copyright><lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 17:57:20 +0200</lastBuildDate><pubDate>Thu, 29 Jul 2010 17:57:20 +0200</pubDate><generator>http://www.cafecentral.fr</generator><item><title>L’Isola d’Elba in mountain bike</title><pubDate>Thu, 22 Jul 2010 08:34:54 +0200</pubDate><link>http://www.netglobers.it/travel-reports/l-isola-d-elba-in-mountain-bike-kpy.html</link><guid>http://www.netglobers.it/travel-reports/l-isola-d-elba-in-mountain-bike-kpy.html</guid><description>Appena rientrato dalle ferie all’Isola d’Elba, segnalo per gli appassionati della bici, ed in modo particolare della mountain bike, un percorso che ho provato personalmente.
Per la mia preparazione, lo considererei un percorso di media difficoltà, di circa 27 Km, pedalato in due ore. Partendo dalla piazza del Cavatore di Capoliveri, seguendo l’indicazione ‘Costa dei Gabbiani’, ci si immette in una larga e panoramica strada bianca. Tenendo sempre la strada principale si scorgono dall’alto prima la spiaggia di Morcone, poi di Pareti e dell’Innamorata e succesivamente le strutture delle vecchie miniere del Monte Calamita (chiuse dal 1991).
Raggiunto il villaggio ‘Costa dei Gabbiani’, all’altezza del maneggio si tiene la strada principale in direzione di Monte Calamita ignorando il bivio a destra in direzione Ginepro e Calanova.
Si sale per una rampa in parte asfaltata per circa 1 Km, al culmine della quale si incontra un incrocio di quattro sentieri con, sulla destra, una piccola vasca d’acqua per l’antincendio (molto piccola e abbastanza nascosta dalla vegetazione). Si imbocca la via più a sinistra (facilmente identificabile da un cartello di divieto di accesso) e si prosegue per circa 1,5 Km, e dopo aver affrontato un strappetto di 300 Mt sempre mantenendo la destra, si svolta nuovamente a destra scendendo lungo uno sterrato dall’ottimo fondo.
A questo punto si prosegue lungo la strada principale verso sinistra, e dopo poche centinaia di metri, si passa a fianco di un rifugio forestale. Si prosegue su questa strada ignorando tutti gli incroci fino ad arrivare ad un grosso spiazzo dove si prosegue diritti per imboccare la discesa che riporta verso Capoliveri (attenzione all’ultimo tratto della discesa veramente molto ripido).</description></item><item><title>São Paulo</title><pubDate>Tue, 20 Jul 2010 12:24:26 +0200</pubDate><link>http://www.netglobers.it/travel-reports/são-paulo.html</link><guid>http://www.netglobers.it/travel-reports/são-paulo.html</guid><description>Caotica</description></item><item><title>Brasilia</title><pubDate>Tue, 20 Jul 2010 12:22:12 +0200</pubDate><link>http://www.netglobers.it/travel-reports/brasilia.html</link><guid>http://www.netglobers.it/travel-reports/brasilia.html</guid><description>Città spaziale</description></item><item><title>Istambul e la Capadocia</title><pubDate>Tue, 20 Jul 2010 12:18:34 +0200</pubDate><link>http://www.netglobers.it/travel-reports/istambul-e-la-capadocia.html</link><guid>http://www.netglobers.it/travel-reports/istambul-e-la-capadocia.html</guid><description>Istanbul è una città straordinaria, piena di confusione e di bellezza, ricca di contrasti: antico e moderno, cristiani e musulmani, oriente e occidente, tradizione e liberale, ricchi e poveri ... All'incrocio tra Europa e Asia, per oltre due millenni e mezzo</description></item><item><title>Expat in Thailandia</title><pubDate>Sun, 27 Jun 2010 07:33:15 +0200</pubDate><link>http://www.netglobers.it/travel-reports/expat-in-thailandia.html</link><guid>http://www.netglobers.it/travel-reports/expat-in-thailandia.html</guid><description>La mia permanenza in Tailandia ha notevolmente modificato la mia visione dei viaggi. Indipendentemente dalla destinazione e dalla durata del soggiorno all'estero si dovrebbe considerare che gli imprevisti fanno parte del quotidiano. Un esempio: la Tailandia e' notoriamente un paese pacifico (la cultura buddista che lo caratterizza e' radicata in modo profondo); nonostante cio' i contrasti economico-culturali lo rendono allo stesso tempo politicamente instabile e gli ultimi avvenimenti ne hanno modificato la percezione che ne si ha dall'esterno. Termini fino ad ora noti solo nella teoria sono diventati familiari nella realta'. Scontri, manifestazioni, crossfire, coprifuoco, stato di emergenza... Qualsiasi paese puo' riservare spiacevoli imprevisti. Essere preparati e' una priorita'! Le procedure basilari minime da seguire possono essere cosi' riassunte:
1) eseguire lo scan dei documenti di viaggio (passaporto e biglietto aereo) ed inviarla via e-mail direattamente a se stessi e ad un contatto in Italia che possa eventualmente aiutare in caso di necessita'; l'invio ad un contatto consolare e' importante qualora ci si rechi in un paese considerato a rischio;
2) fare almeno una fotocopia a colori della pagina con foto del passaporto da portare sempre con se' e una fotocopia da lasciare in valigia;
3) registrarsi presso la Farnesina al sito Viaggiare Sicuri specificando i diversi spostamenti, gli hotel, le date di soggiorno;
4) se il soggiorno dovesse essere particolarmente lungo registrarsi all'Ambasciata Italiana direttamente nel paese. Molte Ambasciate hanno nella loro webpage un modello che si puo' compilare online.
5) procurarsi le cartine dei luoghi segnando in modo chiaro ospedali in cui parlino inglese, Ambasciata, sedi di Pubblica Sicurezza. Le mappe dovrebbero essere bilingue (spesso i tassisti non hanno un livello culturale tale de renderli fluenti nel capire e parlare inglese). Sapersi muovere non significa solo avere la nozione di dove si trovano ristoranti e monumenti ma anche sapere dove recarsi in caso di necessità;
6) informarsi su usi e costumi. Spiacevoli conseguenze si possono verificare qualora ci si comporti secondo le nostre consuetudini in paesi in cui vigono norme diverse dalle nostre (basti pensare ai al modo di vestire imposto anche alle donne occidentali in alcuni paesi mussulmani). Ad esempio a Singapore ci si puo' vedere respinto l'ingresso se si trasportano chewing gum o incorrere in multe salate se ad esempio si fuma troppo vicini ad un palazzo...
7) controllare i siti di informazione locale prima della partenza: i telegiornali italiani sono troppo impegnati a parlare delle sciagure di casa nostra per fornire costanti aggiornamenti di cosa succede al di fuori dello stivale;
</description></item><item><title>4 amiche in Marocco</title><pubDate>Thu, 24 Jun 2010 14:35:03 +0200</pubDate><link>http://www.netglobers.it/travel-reports/4-amiche-in-marocco.html</link><guid>http://www.netglobers.it/travel-reports/4-amiche-in-marocco.html</guid><description>Stanche del lavoro, stressate da un anno intenso tra doveri familiari e altro, tre mie amiche ed io abbiamo pensato di regalarci una vacanza. Abbiamo deciso di volare in Marocco, per assaporare una cultura diversa, un clima in questo periodo piacevole e tanta avventura.
Da sole non ci sentivamo di partire, ma neanche con i soliti tour operator.
</description></item><item><title>Bahrain</title><pubDate>Sun, 20 Jun 2010 19:58:34 +0200</pubDate><link>http://www.netglobers.it/travel-reports/bahrain-ka2.html</link><guid>http://www.netglobers.it/travel-reports/bahrain-ka2.html</guid><description>Sono andato per la seconfa volta in Bahrain, ho amici, è un isola non molto grande unita agli Emirati Arabi da un ponte. L agente è cordiale, il mare non niente di speciale, io sona andato a fare delle foto a trovare amici e ha vedere come si vive.
</description></item><item><title>Bahrain</title><pubDate>Sun, 20 Jun 2010 19:58:28 +0200</pubDate><link>http://www.netglobers.it/travel-reports/bahrain.html</link><guid>http://www.netglobers.it/travel-reports/bahrain.html</guid><description>Sono andato per la seconfa volta in Bahrain, ho amici, è un isola non molto grande unita agli Emirati Arabi da un ponte. L agente è cordiale, il mare non niente di speciale, io sona andato a fare delle foto a trovare amici e ha vedere come si vive.
</description></item><item><title>Marrakesh</title><pubDate>Sun, 02 May 2010 08:23:05 +0200</pubDate><link>http://www.netglobers.it/travel-reports/marrakesh.html</link><guid>http://www.netglobers.it/travel-reports/marrakesh.html</guid><description>A week in the Marrakesh Medina for new year's eve holidays, living in a local Riad</description></item><item><title>CROCIERA MEDITERRANEO</title><pubDate>Tue, 20 Apr 2010 17:52:35 +0200</pubDate><link>http://www.netglobers.it/travel-reports/crociera-mediterraneo.html</link><guid>http://www.netglobers.it/travel-reports/crociera-mediterraneo.html</guid><description>A Genova, città della Lanterna, inizia il mio viaggio nel mediterraneo. Verso le 17 inizia il viaggio direzione Napoli dove arrivo il giorno dopo intorno a mezzogiorno. Città bellissima, che già avevo visto, ma dove torno sempre volentieri. Il giorno successivo è la volta di Palermo. Non ci ero mai stato, assolutamente da visitare la splendida cattedrale. Verso sera riparto alla volta di Tunisi. Col taxi arrivo in centro città: ampi viali e grandi palazzi; questa è la città moderna. Più avanti si trova poi la città vecchia. Palma di Maiorca è la prossima tappa; non mi ha entusiasmato molto. Bellissima invece Barcellona. Ultima tappa è Marsiglia, tra le cose da visitare il santuario di Notre Dame de la Garde. Davvero molto bello. Il giorno successivo ritorno a Genova e fine della crociera. In poche righe è difficile trasmettere la bellezza dei posti che ho visto. La crociera è comunque un modo unico di conoscere posti nuovi. Vivamente consigliato.</description></item></channel></rss>