Esercizi
Quando possibile, alzatevi e fate due passi.
Si consigliano 5 minuti ogni 2 ore.
E' anche possibile fare un po' di ginnastica per riattivare la circolazione: se possibile stendere le gambe
e piegare le caviglie. Tirare verso l'alto e stendere le dita dei piedi, poi abbassarle e contrarle.
Se le scarpe limitano il movimento delle dita dei piedi, è sufficiente provare il movimento all'interno di esse,
altrimenti levarle.
Un altro esercizio permette di ruotare le caviglie, disegnando dei cerchi in aria con le dita dei piedi. Se non c'è
abbastanza spazio per stendere le gambe, mettere i piedi sul pavimento, spingere verso il basso
e piegare le dita dei piedi e nel contempo sollevare i talloni verso l'alto.
Poi una volta rimessi i talloni a terra, alzare e stendere le dita dei piedi.
Far esercitare i muscoli delle gambe: da seduti mettete i piedi sul pavimento e trascinate i piedi in avanti per qualche
centimetro, ritornare in seguito alla posizione di partenza e ripetere l'esercizio.
Indossare vestiti comodi (in particolare pantaloni e calzini non troppo aderenti), evitate di mettere cinture,
jeans attillati, panciere, scarpe troppo piccole o troppo strette, altrimenti i piedi rischiano di gonfiarsi durante il tragitto.
Idratazione
Idratarsi regolarmente significa bere un litro di liquidi ogni 4
o 5 ore.
Evitare di bere alcol, caffè o bevande diuretiche.
Medicina preventiva
Per essere efficaci, le operazioni chirurgiche per correggere le insufficienze venose devono essere fatte almeno
due mesi prima del viaggio.
Medicinali quali aspirina ed eparina devono essere concordati col proprio medico di fiducia.
Alcune linee aeree potrebbero consigliare di prendere dei medicinali anti-emorroidi (medicine flebotoniche)
24 ore prima della partenza.
Precedenti
Le persone che soffrono di malattie cardio-vascolari e quelle a rischio di coaguli alle gambe
potrebbero trarre giovamento da una dose di eparina. Questa, infatti, previene la formazione di coaguli
ed è efficace nel ridurre il rischio di TVP (trombosi venosa profonda) nei pazienti ad alto rischio.
I soggetti con problemi venosi o alle varici dovrebbero indossare delle "calze di compressione"
per evitare gonfiori e la sensazione di gambe pesanti.
Si raccomanda di portare con se farmaci flebotomici.
All'arrivo
Una volta arrivati, fare una doccia calda e riposare con le gambe leggermente
alzate, ciò aiuterà a recuperare più rapidamente.