In aereo
Se si utilizza un dispositivo elettronico per controllare il tasso di glicemia del sangue o per iniettare dell'insulina,
verificare presso la compagnia aerea se questi strumenti sono utilizzabili in volo. All'imbarco assicurarsi di portare
con sé tutto il materiale medico di cui si potrebbe avere bisogno. Le siringhe sono permesse a condizione che si
disponga anche dell'insulina. Non dimenticare di informare il personale di sicurezza in anticipo, soprattutto se si
utilizza una pompa di insulina.
Il cambio di fuso orario potrebbe costringere a variare il proprio programma di cure, tuttavia non è necessario
cambiare il dosaggio di insulina se non si oltrepassano più di 3-5 fusi orari. E' comunque sempre preferibile
domandare un parere medico in merito. Si consiglia di mantenere l'orologio sull'orario di casa in modo tale da
rendere più agevole il controllo delle dosi assunte e dei pasti. Durante il viaggio è consigliabile controllare spesso
il tasso di glicemia. Nel caso si desideri abituarsi al fuso orario d'arrivo, ricordare che quando si viaggia verso est le
giornate sono più brevi, e quindi potrebbe essere necessaria una riduzione nelle dosi di insulina. All'opposto,
viaggiare verso occidente vuol dire giornate più lunghe quindi eventualmente un aumento nelle dosi di insulina.
Fare attenzione poiché queste indicazioni possono cambiare se la partenza è ritardata o la durata del volo risulta
più lunga del previsto. Una volta atterrati, controllare il tasso di glicemia del sangue appena possibile, poiché il jet
lag può alterare le capacità di valutazione.
Quando si assume insulina in volo, ricordare di non iniettare troppa aria nel flacone poiché la pressione in cabina
è diversa da quella al suolo.
Se ci si organizza con il dovuto anticipo, è possibile richiedere alla linea aerea pasti con pochi zuccheri, grassi e colesterolo. Se
fosse necessario assumere l'insulina in volo, attendere di ricevere il pasto prima di iniettare la dose necessaria, in
modo da evitare l'ipoglicemia. La migliore soluzione resta comunque portare con se i propri carboidrati, sotto
forma di frutta, panini o barrette di cereali. Tuttavia una volta giunti a destinazione le autorità potrebbero
domandare di gettare il cibo che si porta con sé.
In auto
Viaggiare con il diabete non costituisce un pericolo, ma bisogna fare attenzione. Assicurarsi sempre di avere cibo
con carboidrati nella propria vettura, e non guidare per più di 2 ore senza mangiare. Non ritardare o saltare i pasti
o gli spuntini e controllare con regolarità il tasso di glicemia prima e durante il viaggio. Portare con sé un
documento che mostri che si è affetti da diabete.
Se si avvertono sintomi di tipo ipoglicemico, fermare il veicolo
appena possibile e mangiare cibo contente carboidrati o bere una bevanda zuccherina immediatamente.
In seguito assumere cibi ricchi di carboidrati a lungo rilascio. Controllare il livello di zuccheri nel sangue ed aspettare
40 minuti che il tasso di glicemia superi i 4mmols prima di ricominciare a guidare nuovamente.